Social media marketing: i 6 errori da non commettere

Nelle strategie di marketing e comunicazione online una parte fondamentale è svolta dal social media marketing, ovvero dalla comunicazione svolta sui social: Facebook, Instagram, LinkedIn, Pinterest ecc. Come nel Far West, andando verso la Frontiera, luogo in cui lo Stato quasi non c’era e ci si regolava in ogni cittadina e villaggio con le proprie regole, il mondo dei social ha scontato il suo periodo di anarchia e sperimentazione in cui tutti si improvvisavano social media manager. Questo periodo ormai è qausi finito, ma, non di meno, non è infrequente vedere errori marchiani commessi anche da professionisti.

Scopriamo i 6 errori più comuni e gravi da non commettere.

  1.  Confondere le pagine aziendali e quelle personali. Vero è che molti professionisti o imprenditori hanno una perfetta immedesimazione tra il lato professionale e quello privato, vero è che alcuni clienti possono trovare simpatica e divertente la cosa, ma ad un tuo cliente può non interessare la tua vacanza a Parigi così come ai tuoi amici non interessano gli sconti sui tuoi prodotti. Unico effetto sarà quello di far scappare il pubblico e se la confusione non è solo di contenuti ma anche tecnica (ovvero profilo usato al posto della pagina) rischi che Facebook ti chiuda il profilo.
  2. Usare il social sbagliato. I social network sono tanti e ognuno ha le sue peculiarità, il suo linguaggio e il suo pubblico di riferimento. All’inizio puoi anche decidere di aprire più profili su diversi canali ma è importante poi, dopo una fase di test, scegliere su quali puntare e variare la comunicazione di conseguenza. Se la tua attività si presta molto alle immagini (ad esempio un negozio di arredo design) allora Pinterest dovrà essere in cima ai tuoi pensieri e puoi tralasciare Twitter o Snapchat. Al contrario, se il tuo business è un’agenzia stampa allora Twitter dovrà essere preso in considerazione. Utilizzare il canale sbagliato non ti farà incontrare i tuoi clienti potenziali e sprecherai tempo in una comunicazione non efficace.
  3. Non postare con regolarità. Nella gestione dei tuoi social dovrai assolutamente avere un calendario editoriale. Non vuol dire che devi postare ogni 24, 48 o 76 ore con una puntualità svizzera ma che in maniera regolare dovrai pubblicare qualcosa, dovrai alternare i contenuti tra link, immagini, promozioni, eventi e stories. Se la tua azienda si prepara ad un evento, ad esempio il lancio di un nuovo prodotto o un’inaugurazione, dovrai creare un percorso di avvicinamento che faccia salire il livello di attesa e attenzione. La tua pagina dovrà sempre avere qualcosa di nuovo da offrire al pubblico. La tua pagina non aggiornata da 1 mese o più fa lo stesso effetto di un negozio impolverato: fa scappare i clienti.
  4. Non curare la community. Stare sui social e avere un buon social media management non significa semplicemente pubblicare post belli e regolari. Vuol dire, soprattutto, coltivare una community. Ecco perché potenti strumenti come i gruppi o le chat vanno usati al meglio. Creare e far crescere la tua comunità online farà sentire i tuoi clienti parte di un insieme che condivide qualcosa, li farà sentire apprezzati e coccolati, la tua pagina o gruppo diventerà un luogo virtuale di condivisione e incontro, il passo necessario per fare del tuo negozio o servizio un riferimento.
  5. Non usare contenuti originali. Così come per i contenuti del tuo sito, anche i tuoi canali social necessitano di contenuti originali. Questa volta non per ragioni SEO ma perché il canale social è il tuo, quindi i contenuti devono essere tuoi. Un contenuto può diventare virale tanto più è originale e unico, creare un proprio stile nella comunicazione, nella grafica, nel linguaggio oppure nelle immagini, è un passo fondamentale del tuo piano editoriale. Crea il tuo stile e i tuoi clienti ti riconosceranno.
  6.  Tempo e budget. Quando apri una pagina social oppure inizi una semplice campagna online, dovrai sempre porti degli obiettivi che siano realistici, raggiungibili e dovranno per forza essere una conseguenza di tempo e budget. Il tempo è quello che ci vuole per avere risultati, ogni strategia social ha bisogno di qualche mese per dare i suoi frutti, non pensare che dopo due settimane di post i clienti si moltiplichino. Ci vuole tempo per raggiungere e farti conoscere dal pubblico. Allo stesso modo il budget: è vero che i social sono economici ma non sono gratuiti. Fare delle campagne sponsorizzate, sfruttando al massimo la profilazione, è un pilastro fondamentale per ogni strategia social media. Il budget 0 e il raggiungimento degli obiettivi non possono coesistere.

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